Coronavirus, indicazioni utili per la gestione dei dipendenti

Condividi:

Cari Colleghi,

come è noto a seguito delle misure adottate dal Governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus SARS-CoV-2 che hanno portato alcune Regioni ad emettere ordinanze restrittive, Vi informiamo di aver annullato il Convegno che si sarebbe svolto a Padova sabato 29 febbraio p.v. dal titolo “Sindromi dolorose croniche in medicina e odontoiatria: una differenza anche di genere” che è stato rinviato a data da destinarsi.

ANDI si è nel frattempo attivata anche per fornirVi indicazioni sindacali utili per la gestione dei dipendenti in questa fase di crisi

  • Assenza dei lavoratori a causa dell’ordine della pubblica autorità: In tale situazione vi è l’impossibilità di effettuare la prestazione lavorativa per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore. Pertanto, pur non potendo recarsi sul luogo di lavoro, lo stesso avrà comunque diritto alla retribuzione. L’assenza del lavoratore discende d’altronde provvedimento d’ordine pubblico, finalizzato alla tutela della salute delle persone. Per ovviare a tale situazione il Governo ha preannunciato l’adozione di un provvedimento per l’introduzione della cassa integrazione in deroga. Vi terremo aggiornati sulle modalità di gestione di tale condizione.
  • Lavoratori in quarantena: l’assenza dei lavoratori in questo caso è assimilabile alle situazioni di ricovero per altre patologie o interventi. Trova pertanto applicazione la relativa disciplina del CCNL vigente. Il lavoratore che non può essere presente sul luogo di lavoro in conseguenza dell’applicazione della misura della quarantena, perché ritenuto fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusa, è da ritenersi assoggettato a trattamento sanitario e, di conseguenza, la sua assenza dovrà essere disciplinata secondo le previsioni di legge e contrattuali, che riguardano la malattia.
  • Assenza per paura del virus: l’assenza del lavoratore per timore di contagio, in mancanza di provvedimenti limitativi della circolazione da parte delle Pubbliche Autorità, non è da considerarsi legittima. In tal caso l’assenza dal luogo di lavoro risulta ingiustificata con le conseguenze disciplinari che ne derivano.

Clicca qui per scaricare la circolare in pdf inviata da ANDI Nazionale

 

Buon lavoro a tutti

IL PRESIDENTE DI ANDI PAVIA
Dottor Marco Colombo

Condividi:
Facebook
YouTube
Twitter
Scrivici