ANDI Pavia protagonista al Congresso Nazionale

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Il 24 e il 25 Settembre si è svolto a Riccione il 63° Congresso Scientifico Nazionale di ANDI e il 3° congresso ANDI con i Giovani. Un’occasione speciale per i professionisti per tornare ad incontrarsi di persona, dopo il lungo stop imposto dalla pandemia.

E’ inutile dire che questo è stato il vero evento della ripartenza, giunto dopo un lungo e difficile periodo segnato dall’insicurezza. Durante l’epidemia di Covid, infatti, abbiamo dovuto continuare il nostro aggiornamento tramite piattaforme online e corsi FAD. L’evento in presenza ci è mancato molto, soprattutto per la mancanza del confronto diretto, che nel nostro essere uomo è fondamentale per poter trovare il giusto equilibrio nelle relazioni.

“Odontoiatria tra tecnologia e multidisciplinarietà”: questo era il titolo del Congresso, che testimonia l’accelerazione digitale che anche la nostra professione ha registrato negli ultimi anni e che rappresenta bene l’ulteriore digitalizzazione spinta dalla pandemia. Un argomento che interessa in modo particolare i dentisti under 35, che infatti hanno scelto Riccione per il loro Congresso nazionale. Durante i lavori molti giovani professionisti si sono confrontati con i colleghi di maggiore esperienza, anche se bisogna sottolineare come siano già molti i giovani dentisti che hanno già saputo meritare riconoscimenti sia in Italia che all’estero.

E’ stato un Congresso ricco di eventi, un momento importante che ha coinvolto oltre 500 professionisti provenienti da tutta Italia e che ha visto anche Pavia tra i protagonisti. Il Congresso è stato diviso in quattro sessioni, una riservata agli Odontoiatri, una ai Giovani, una ad ANDI Onlus e una alle ASO, con relatori campioni indiscussi del panorama culturale italiano ed internazionale. Solo per citare alcuni nomi: Antonio Cerutti, Roberto Fornara, Bruno Oliva, Daniele Cardaropoli, Francesco Ravasini, Angelo Putignano, Filippo Graziani per la sessione Odontoiatri, Lucia Reggio e Luca Tacchini (per la sessione Giovani), il professor Lo Muzio per ANDI Onlus e il nostro Umberto Marchesi per la sessione dedicata alle ASO.





E’ stata una sfida che era necessario affrontare, anche solo per poter trasferire ai colleghi il segnale che ANDI è pronta a ripartire e tornare ad affrontare a 360 gradi il mondo dell’odontoiatria come abbiamo sempre fatto: in presenza. Infine, alla luce del risultato ottenuto, possiamo fare i complimenti al dottor Virginio Bobba, Segretario Culturale Nazionale che si è dimostrato perfetto padrone di casa e ottimo organizzatore dell’evento.

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