Vi ricordiamo che l’obbligo di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI)per tutti i produttori di rifiuti pericolosi indipendentemente dal numero di dipendenti e dal tipo di organizzazione, compresi i liberi professionisti e gli studi (medici, dentistici, ecc.) è operativo e si concluderà il 13 febbraio 2026..

ANDI Nazionale, già nel mese di gennaio 2025, aveva inoltrato un “interpello dirimente” al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiarire la posizione degli Studi Odontoiatrici in merito al RETRI, ma l’orientamento ministeriale è stato di ritenere che i tutti i produttori di rifiuti pericolosi, compresi gli Studi Odontoiatrici monoprofessionali e le STP monospecialistiche, siano tenuti alla iscrizione al RENTRI.
Come ANDI abbiamo ritenuto questa risposta non soddisfacente: per questo abbiamo presentato in data 19 novembre 2025 una denuncia presso la Commissione Europea, che però ha risposto ritenendo fuori dal suo campo di applicazione intervenire circa le modalità di attuazione dei singoli Stati membri della legislazione ambientale e del come garantire la tracciabilità dei rifiuti.
ANDI continuerà ad agire perché questa norma, che riteniamo un sopruso, sia modificata.
⚠️Nel frattempo, però, Vi ricordiamo che l’iscrizione al RENTRI è obbligatoria: per evitare doppi pagamenti, vi invitiamo a formalizzare l’iscrizione DOPO il 1 gennaio 2026 e PRIMA del 16 febbraio 2026.
Questa iscrizione è onerosa: gli Studi Odontoiatrici ricadono nella categoria definita dall’art.13, comma 1, lettera c. e che consiste in 10,00 € per ogni unità locale come diritto di segreteria, più un contributo annuale di 15,00 € il primo anno. Per gli anni successivi il diritto di segreteria rimane invariato mentre il contributo annuale si riduce a 10,00 €.